IL PROGETTO

Cosa

Il movimento No Global era fatto di ideali e di persone, su quegli ideali e su quelle persone si concentrano documentario e spettacolo teatrale, raccogliendo le voci di chi ieri come oggi sceglie di agire per cambiare il futuro. Delle proteste contro il G8 del 2001 Genova Venti Zerouno non vuole raccontare gli scontri, ma gli incontri molteplici che ebbero luogo in quei giorni e nei mesi precedenti. A Genova nel 2001 si ritrovarono da tutto il mondo famiglie, ragazzi, adulti e anziani, appartenenti alle più disparate provenienze politiche. Cosa pensavano? Quale vissuto portavano con sé? Perché, nonostante il clima di tensione che si respirava già nelle settimane precedenti, quelle persone decisero comunque di scendere in piazza e di essere lì con i propri corpi?

Quando e dove

Dalla primavera al luglio 2021 le pagine social di Genova Venti Zerouno ospiteranno un teaser del progetto: un’anteprima che traccerà il filo rosso delle interviste e dello spettacolo. In primavera un crowdfunding sosterrà il progetto dal basso.

Tra il 19 e il 22 luglio 2021 ricorrono i vent’anni dal G8 di Genova. Il progetto Genova Venti Zerouno sarà presente alle celebrazioni, a comincerà da lì il suo cammino di documentazione, con interviste e riprese.

Da maggio, per poter raccogliere il maggior numero di testimonianze possibile, organizzeremo giornate di riprese su tutto il territorio nazionale, a partire da Roma, Pisa, Firenze, Milano, Napoli, Venezia, e ovviamente Genova, durante le celebrazioni per il ventennale a luglio. Il calendario delle riprese verrà comunicato sui nostri canali social, sul sito e attraverso la nostra newsletters.

Il progetto arriverà nelle scuole superiori italiane con l’apertura del nuovo anno scolastico a settembre 2021.

Il documentario e lo spettacolo finiti verranno distribuiti durante la stagione 2022/2023 con  matinée per i ragazzi e serali per gli adulti.

Perché

L’obiettivo politico e artistico di Genova Venti Zerouno è riportare l’attenzione sui temi cari al movimento No Global: la lotta alle disuguaglianze, la crisi ambientale, l’economia solidale, i fenomeni migratori, la fame nel mondo, le politiche di riarmo, la proprietà intellettuale. E capire cosa di essi rimane vivo nei movimenti ambientalisti contemporanei.